Login

Nicoletta Acerbi - Photographer Nicoletta Acerbi - Photographer

Portfolio Digital di Nicoletta Acerbi - Fotografa



Nicoletta Acerbi


Nasce a Reggio Emilia, Italia  nel 1977.


La fotografia è una sua passione ormai da dieci anni.


Dall’ interesse verso tematiche legate al mondo della migrazione e alla condizione della donna nascono importanti lavori e esposizioni fotografiche che hanno contribuito a sviluppare la fotografia come strumento per dar voce a chi non l’ha.


Tra i vari progetti fotografici: "Il Movimento dos sem terra" (Brasile 2001), "Social Forum" (Venezuela 2006) "Mali" (Africa 2003).


Ha collaborato con il Comune di Reggio Emilia per la realizzazione di alcuni lavori dedicati al mondo della migrazione femminile, come "Donne migranti e lavoro: una scelta, una speranza" (2005) , "Femminile plurale" (2006) e dedicati al mondo gitano come  "Dal campo alla città" (2009).


Altri progetti personali dedicati al tema sono "Caffe’ Babele" (2006), ritratti delle donne dell’est Europa, e "Maggio migrante" (2007/2008), sulle manifestazioni del primo maggio in Italia.


Attualmente vive e lavora a Barcellona, Spagna.



Progetti > Abbandoni


Vedi galleria


L'Ex Ospedale psichiatrico giudiziario di Reggio Emilia


Da convento a Ospedale psichiatrico giudiziario. Nel 1892, ospitato in un vecchio convento del XVI-XVII secolo, un massiccio edificio a pianta quadrata, chiamato La Casa delle Missioni in Via del Portone, entrò in funzione a Reggio Emilia un manicomio giudiziario . Fu il terzo dei manicomi di Stato in Italia e rimase attivo, come Ospedale psichiatrico giudiziario fino al 1991, quando, a causa della fatiscenza della struttura, l'ospedale psichiatrico giudiziario è stato trasferito in un nuovo edificio.


Il mio compito come fotografa, seppur non professionista ma innamorata della fotografia, è cercare di vedere ciò che gli altri non vedono,rendere visibile l’invisibile, dare voce a chi non ce l’ha, rendere luogo un non luogo.
Vedere con i propri occhi qualche cosa che sta scomparendo, che si sta trasformando, poter assistere e testimoniare all’ineludibile flusso del tempo. Immortalare finestre in frantumi, mura screpolate, resti di vite, mi ha fatto vedere e scorgere un passato, che non ho vissuto ma che è dietro casa mia… alla riscoperta di una verità, di un passato che ci appartiene, quasi presente. Immortalare un “non luogo” per renderlo un luogo, luogo di memoria, dove qualsiasi oggetto, le serrature, le grate, gli spioncini alle porte, i letti, i giornali, gli adesivi, tutto è sedimentazione di memorie.


Come fotografa prediligo i luoghi abbandonati, mi permettono di riviverli, di preservarne la memoria storica, di testimoniarne l’esistenza e il cambiamento.
All’interno di questi luoghi, lo scenario decadente è affascinante, ma sono i residui di una presenza umana che colpisce l'immaginazione in modo empatico.


A distanza di trent'anni dalla legge Basaglia per la chiusura dei manicomi, una di queste strutture, nel centro storico della nostra città, ormai decadende e fatiscente trasuda ancora lacrime e urla parole di libertà.


Con l’occhio, il migliore obiettivo possibile…



Progetti > Maggio Migrante


Vedi galleria


Volevate braccia, sono arrivati uomini e donne- Basta al lavoro nero!

In 2000 tra cittadini migranti e italiani hanno sfilato nella grande manifestazione promossa dall'Associazione Città Migrante di Reggio Emilia. Una giornata importante per per dire no al lavoro nero , no al razzismo e per costruire una reale e concreta società nuova e meticcia.

"Siamo noi le donne e gli uomini che sono riusciti a non soffocare in un container di un qualche tir.
Siamo noi le donne e gli uomini che non sono annegati in mare. Siamo noi le donne e gli uomini che hanno scavalcato le frontiere alla ricerca di un futuro migliore.
Siamo donne e uomini che vivono e lavorano nelle metropoli. Siamo quelli che riempiono le tasche dell’economia sommersa perché altra possibilità per vivere non ci è concessa.
Siamo quelli costretti a passare parte della propria vita in coda davanti alle questure, alle prefetture e ora agli uffici postali.

Siamo quelli che aspettano i lunghi tempi dei rinnovi e dei ricongiungimenti, siamo quelli che aspettano i documenti legalizzati dall’ambasciata, siamo quelli che aspettano un decreto flussi.
Siamo le madri che non possono andare a trovare i figli perché non hanno il permesso di soggiorno.
Siamo i muratori che lavorano nei cantieri edili e non ricevono la paga, e quando la reclamano vengono picchiati.

Siamo gli ambulanti che vendono i fazzoletti e i cd nei parcheggi e nelle spiagge.
Siamo le badanti assunte con un contratto part-time ma che lavorano 24 ore al giorno.
Non siamo clandestini, siamo tutti cittadini.

Siamo quelli che devono lavorare come artigiani e soci anche se in realtà fanno un lavoro da dipendenti.
Siamo quelli che accettano un qualsiasi lavoro a qualsiasi condizione per poter rinnovare quel pezzo di carta.
Siamo quelli che senza permesso di soggiorno non possono avere un lavoro in regola e pertanto diventano la forza lavoro in nero su cui si basa l’economia neoliberista, che in cantieri, laboratori, magazzini e campi agricoli sfrutta il nostro lavoro.

Siamo quelli che vivono nella costante paura di essere cacciati; cittadini di serie B, per i quali si sperimentano nuove forme di schiavitù grazie a leggi razziste e discriminatorie.
Siamo quelli che alimentano il mercato degli affitti per “extra”, vivendo in 10 in case di 30 metri quadri pagando cifre esorbitanti.

Siamo gli “ospiti” dei Cpt.

Ci vogliono invisibili eppure siamo donne e uomini che vivono a Reggio Emilia, che si sono auto-organizzati per lottare quotidianamente per il riconoscimento dei diritti che ci vengono negati."


Comunicato dell’Ass. Città Migrante- Reggio Emilia


Progetti > Le rivoluzionarie di Caffè Babele


Vedi galleria


Ad ogni generazione della mia gente è toccata una guerra...
Ma questa è una guerra molto particolare.
Perché questa volta ad andare al fronte non è toccato agli uomini, questa volta è toccato a noi, le donne.
E anche se io credo che la guerra non ha volto di donna, noi siamo qui a combattere, ma non sono un’eroina, di questo ne sono sicura”.
Tratto dallo spettacolo teatrale “Grido Silenzioso” di Federica Zambelli.


Volti delle rivoluzionarie di Caffè Babele...
Punto di incontro e di socialità per le donne dell'est e tutti i cittadini migranti.
Progetto a cura dell'Associazione Ya Basta! di Reggio Emilia in collaborazione con MeltingPot Europa.

Ogni domenica il parcheggio antistante il Laboratorio AQ16 (zona ex Foro Boario) è frequentato da molte cittadine e cittadini migranti, in maggioranza assistenti familiari di cittadinanza ucraina e moldava, che usano qui ritrovarsi per ricevere e inviare beni e corrispondenza nei paesi d'origine.
Il Caffè Babele nasce con l'intento di diventare un punto di ritrovo per i cittadini migranti in generale e le assistenti familiari ucraine e moldave in particolare.


Caffè Babele è un luogo liberato da ogni discriminazione fra stranieri con permesso di soggiorno e stranieri che non lo hanno.


Questo servizio è dedicato ai volti delle donne di Caffè Babele, al loro coraggio e alla loro forza.


Progetti > Noi non segnaliamo


Vedi galleria


Nel Centro per la salute della famiglia straniera di Reggio Emilia, i medici, gli infermieri e le mediatrici interculturali hanno aderito alla campagna "Noi non segnaliamo", lanciata da Medici Senza Frontiere contro la proposta di legge che li obbliga a denunciare le persone migranti senza documenti.


Il pacchetto sicurezza del governo Berlusconi è stato approvato da alcuni mesi, e anche se è stato eliminato l’obbligo di denuncia da parte dei medici, si propone di definire la situazione di clandestinità come un reato, con il risultato che i medici possono scegliere liberamente e soggettivamente se denunciare persone malate per il semplice fatto di non avere documenti.


Tutto ciò può portare a una "marginalizzazione sanitaria" di una buona parte della popolazione migrante, correndo il rischio di generare una assistenza sanitaria parallela tra i migranti stessi, e minacciare lo stato di salute collettivo.


Il centro per la salute della famiglia straniera di Reggio Emilia è stato aperto nell’ottobre del 1998 dall’Ausl e dalla Caritas, per far fronte alle problematiche sociali e sanitarie dei migranti senza documenti che non si possono iscrivere al sistema sanitario nazionale.

La mediazione culturale fin dal principio fu un importante risorsa e adesso più che mai gioca un ruolo fondamentale. Straniero anche il mediatore, è un ponte tra differenti culture, favorendo così la reciproca conoscenza, prevenendo eventuali conflitti e facilitando la comunicazione e l'integrazione.


Pubblicazioni




Exhibitions


2009

“Noi non segnaliamo” Espai Social Maddalenes, Barcelona (Spain)
“Dikaime” Galeria Restaurante dels Origens, Centre Civic Guinardó, Barcelona (Spain)

2008 “Caffè Babele-Donne dell’est tra noi”, Living on a Border Slovenia, UK, Austria e Italia

2007 “Forum Social Mundial 2006- Venezuela”- Reggio Emilia, Bologna, Rimini (IT)

2005 “Donne migranti e lavoro. Una scelta, una speranza”- Chiostri di S.Domenico, Reggio Emilia (IT)

2004 “Mali. Un viaggio nel delta interno del fiume Niger”, Reggio Emilia, Fossombrone (PS), Urbino (IT)

2000 “Portogallo”- Braga, Oporto (Portugal)


SELECTED GROUP EXHIBITIONS


2009

“Abandonos” Stripart, Centre Civic Guinardó, Barcelona (Spain)
Girona Intercultural, Galeria Teatro Truffaut, Girona (Spain)
Haz foco donde hace falta, Galeria Casal Pere Cuarto, Sabadell, BCN (Spain)

 

AWARDS


2009 Concorso fotografico 'Eccentricittá - lo straordinario metropolitano'. Reggio Emilia (IT). Primo premio



Nicoletta Acerbi


Reggio Emilia (IT)

Barcelona (SP)


www.flickr.com/nicoletta77


Name
e-mail
Phone
Subject
Message
Tom

November 3, 2009+br400+br599+br1

Tom

November 3, 2009+br400+br599+br2

Bea

November 3, 2009+br400+br650+br3

A te

November 2, 2009+br400+br600+br4

A te

November 2, 2009+br400+br600+br5

Olatz

November 2, 2009+br400+br600+br6

Olatz

November 2, 2009+br400+br534+br7

Olatz

November 2, 2009+br400+br600+br8

Olatz

October 19, 2009+br850+br566+br9

bea

November 2, 2009+br400+br599+br10

Bea

November 2, 2009+br400+br600+br11

Tom

November 2, 2009+br400+br600+br12

Alle

November 2, 2009+br400+br521+br13

Eu

October 19, 2009+br850+br566+br14

Bea

November 2, 2009+br400+br600+br15

Bea

November 2, 2009+br400+br600+br16

Ester

November 2, 2009+br400+br600+br17

Ester

November 2, 2009+br400+br600+br18

Ester

November 2, 2009+br400+br565+br19

Gaypride

November 3, 2009+br400+br599+br20

Gaypride

November 3, 2009+br400+br599+br21

Bea

November 3, 2009+br850+br566+br22

bellamia

November 2, 2009+br850+br566+br23

Mani

November 2, 2009+br850+br566+br24

Borne

November 2, 2009+br850+br566+br25

Caracas

November 2, 2009+br850+br594+br26

El rei del pop

November 2, 2009+br400+br600+br27

station

November 2, 2009+br850+br566+br28

Harish

October 30, 2009+br850+br566+br29

abstract

October 30, 2009+br400+br600+br30

Boda

October 30, 2009+br850+br566+br31

Sali e Tabacchi

October 30, 2009+br850+br566+br32

radicales

November 3, 2009+br850+br637+br33

Labaq16

November 3, 2009+br850+br545+br34

bcn

November 3, 2009+br400+br588+br35

Sombrillas

November 2, 2009+br400+br600+br36

Bruxelles

November 2, 2009+br400+br599+br37

Barcelos

November 2, 2009+br400+br600+br38

Riflessi notturni

October 19, 2009+br850+br566+br39

Riflessi urbani

October 19, 2009+br850+br566+br40

Reggio Emilia

October 19, 2009+br850+br566+br41

Tu conosci Piero Ciampi?

October 19, 2009+br850+br566+br42

Bruxelles

October 19, 2009+br850+br566+br43

Caminantes

October 19, 2009+br850+br566+br44

Formentera

November 2, 2009+br400+br600+br45

Bruxelles

October 19, 2009+br850+br566+br46

Montserrat

October 19, 2009+br850+br566+br47

Barcelona

October 19, 2009+br850+br594+br48

les encants

October 19, 2009+br850+br637+br49

Elisa

November 4, 2009+br400+br599+br50

Hibai

November 3, 2009+br850+br566+br51

Tina

November 3, 2009+br850+br566+br52

Peque

November 3, 2009+br850+br566+br53

Zhuaitz

November 3, 2009+br850+br566+br54

Gigia

November 3, 2009+br850+br566+br55

Pato

November 3, 2009+br850+br566+br56

Sara

November 3, 2009+br850+br566+br57

Alex

November 3, 2009+br850+br566+br58

Lisa

November 3, 2009+br850+br566+br59

Vero

November 3, 2009+br850+br566+br60

Teje

November 3, 2009+br850+br566+br61

Viola

November 3, 2009+br850+br566+br62

Primo

November 3, 2009+br850+br566+br63

Kla

November 3, 2009+br850+br566+br64

Pie

November 3, 2009+br850+br566+br65

Sergi

November 3, 2009+br400+br533+br66

Cris

November 3, 2009+br400+br600+br67

Viola

November 3, 2009+br400+br600+br68

Olatz

November 4, 2009+br320+br606+br69

Gigia

November 4, 2009+br400+br599+br70

Gigia

November 3, 2009+br850+br631+br71

Gigia

November 3, 2009+br850+br566+br72

bea

November 3, 2009+br400+br599+br73

bea

November 3, 2009+br850+br566+br74

tom

November 3, 2009+br400+br599+br75

Tom

November 3, 2009+br400+br599+br76

Tom

November 3, 2009+br400+br599+br77

tom

November 3, 2009+br400+br599+br78

Olatz

November 3, 2009+br400+br498+br79

Olatz

November 3, 2009+br400+br563+br80

Giovanna

November 3, 2009+br400+br599+br81

Giovanna

November 3, 2009+br400+br599+br82

Giovanna

November 3, 2009+br850+br566+br83

Manu

November 3, 2009+br400+br564+br84

Manu

November 3, 2009+br400+br600+br85

Manu

November 3, 2009+br400+br600+br86

manu

November 2, 2009+br400+br599+br87

Manu

November 2, 2009+br400+br599+br88

Bea

November 3, 2009+br400+br690+br89

bea

November 2, 2009+br400+br599+br90

bea

November 2, 2009+br400+br599+br91

bea

November 2, 2009+br850+br566+br92

Portfolio of . Powered by ProFolio.

Portfolio ProFolio Digital Portfolio of Visual Artists MyProFolio Sticktacular Productions Created By Zach Krasner